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Piadina Romagnola che Passione

'Il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli' (G. Pascoli)


Riccione e tutta la Romagna sono famose per la sua deliziosa Piadina, chiamata anche Piada. Si tratta di un pane piatto senza lievitazione che viene cotto su piastra o su testo perfetto da farcire con formaggio e salumi, da utilizzare al posto del pane e perfetto da accompagnare con un aperitivo.


Com'è nata la Piadina?

Le origini della Piadina sono antichissime, già al tempo degli Etruschi, nelle zone dell'odierna Romagna, veniva utilizzato un sostituto de pane fatto con farina grezza e di forma circolare. Nel Medioevo, gli abitanti della Romagna cominciarono ad utilizzarla con i cereali poveri per non incorrere nella tassazione che subiva il grano (e quindi il pane).

Il termine Piada è stato ufficializzato per merito di Giovanni Pascoli il quale italianizzò la parola romagnola piè in questo termine.

Nel secondo dopoguerra, la Piadina Romagnola si diffonderà sia nelle campagne che nelle città e non sarà più considerata un surrogato del pane ma una golosa alternativa. A partire dagli anni '70 alle piadine casalinghe si accompagneranno quelle di produzione artigianale, create dai chioschi che iniziano ad aprire sul lungomare e nei primi laboratori.

Oggi la Piadina è il simbolo della Romagna e prodotto a indicazione geografica protetta dall'Unione Europea.




La ricetta della Piada di Edda

All'hotel Darsena la Piadina non manca mai ed è rigorosamente fatta a mano dalla nostra Edda e da Chef Mirko.

Edda preparava la piadina per i nostri ospiti già dal 1967, anno di apertura del nostro hotel. Ieri come oggi la tradizione della Piada Romagnola continua con la stessa ricetta di un tempo portata avanti dalle sapienti mani del nostro Chef Mirko.


Ecco la ricetta originale della Piadina Romagnola di Edda:


Ingredienti

  • 1 kg di farina per piada

  • 2 etti di strutto

  • acqua tiepida e latte quanto basta

  • un pizzico di sale


Preparazione

Prendi un tagliere, versaci la farina e crea un cratere nel centro dove aggiungi l'acqua, il latte, unisci lo strutto ed infine il sale. Impasta il tutto fino a creare una palla.

Avvolgila in un sacchetto per alimenti e lascia riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, rimuovi l'impasto dal sacchetto e forma delle pagnotte di dimensioni uguali. Infarina leggermente il piano da lavoro e tira le palline con un mattarello fino ad uno spessore di 2-3 mm. Scalda bene una piastra, quando è ben calda adagia la prima piadina su un lato per 2 minuti ruotandola con una mano per assicurare una cottura uniforme. Girala e cuocila per 2 minuti anche sull'altro lato fino a quando non sarà leggermente dorata.

Una volta cotta, impila le piadine una sull'altra e farciscile ancora calde.

La farcitura classica è con squaccherone, rucola e prosciutto crudo, ma puoi mettere tutto ciò che vuoi :) buon appetito!


Le Piadine si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 2 giorni, se vuoi le puoi congelare una volta cotte e lasciate raffreddare.